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Terza finale di Champions League consecutiva: Esmee Brugts è già tra le migliori al mondo?

PannaGo Redactie 23 maggio 2026 3 min read
Terza finale di Champions League consecutiva: Esmee Brugts è già tra le migliori al mondo?

Questa sera alle 18.00 Esmee Brugts scende in campo con il FC Barcelona nella finale di Champions League contro l'OL Lyonnnes a Oslo. La terzino sinistro olandese di 21 anni disputa la sua terza finale consecutiva di Champions League e in questa stagione è già stata coinvolta direttamente in diciannove gol, ma la domanda resta: appartiene già all'élite assoluta del calcio mondiale?

Da un campetto di Rotterdam a Oslo

Circa otto anni fa, una tredicenne con due trecce giocava a calcio in una piazza nel centro di Rotterdam. Era lì per le riprese di un video promozionale della KNVB sullo street football, con la ex campionessa di questa disciplina Rocky Hehakaija nel ruolo di una delle pioniere del movimento. Hehakaija riconobbe immediatamente il talento della giovane Esmee Brugts. «Aveva già un controllo di palla straordinario», racconta. A fine giornata Brugts volle farsi fotografare con lei, e da quel momento nacque un'amicizia che nel tempo si è trasformata in quello che Hehakaija stessa definisce «una specie di rapporto zia-nipote». Stasera quella zia di calcio è seduta con orgoglio sulle tribune di Oslo, mentre la sua «nipotina» disputa una finale di Champions League con uno dei migliori club femminili al mondo.

Titolare indiscussa al FC Barcelona

Dopo gli anni al PSV, Brugts si è trasferita al FC Barcelona nel 2023, dove ormai è diventata un punto fermo della formazione titolare. Come terzino di fascia, in questa stagione è stata coinvolta direttamente in diciannove reti. Insieme alla polacca Ewa Pajor e alla norvegese Caroline Graham Hansen, è una delle poche giocatrici non spagnole che possono contare su un posto da titolare nel club catalano. Laia Bonals Ruiz, giornalista di El Periódico de Catalunya, è rimasta colpita dalla sua crescita: «Sembra quasi impossibile, ma migliora di partita in partita. È fondamentale per la squadra, c'è sempre».

Élite mondiale o ancora non del tutto?

Eppure Bonals Ruiz non è ancora pronta a inserire Brugts senza riserve nell'élite assoluta del calcio mondiale. Secondo la giornalista catalana, l'internazionale olandese deve ancora crescere, soprattutto in fase offensiva, e diventare più costante. Una precisazione che la stessa Bonals Ruiz tempera subito: dipende anche con chi si confronta Brugts. Al Barcelona gioca, tra le altre, Alèxia Putellas, due volte vincitrice del Pallone d'Oro. «Quasi nessuna può raggiungere quel livello», sottolinea. Hehakaija la vede diversamente, pur ammettendo di non essere del tutto imparziale. La sua logica è concreta: questa è la terza finale di Champions League consecutiva di Brugts, ne ha già vinta una, e gioca sempre titolare in uno dei migliori club al mondo. Il giorno prima della finale anche Putellas si è espressa con grande entusiasmo sull'olandese, definendo un privilegio giocare al suo fianco.

La finale di Coppa come prova generale

Brugts non arriva al calcio d'inizio di Oslo senza ritmo. Sabato scorso ha segnato nella finale di Coppa vinta 3-1 contro l'Atlético Madrid. A quanto si dice, dopo quella partita alcuni membri dello staff hanno scherzato chiedendole di trovare il gol anche nella finale di Champions League. Se ci riuscirà, è molto probabile che non solo la sua zia di calcio sugli spalti, ma un pubblico molto più vasto la considererà definitivamente una delle migliori calciatrici del mondo.

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Source: Via NOS (GNews)

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