Didillon-Hödl para un rigore e ne segna uno decisivo: Willem II torna in Eredivisie, Stegeman in lacrime per il padre scomparso

Thomas Didillon-Hödl è il grande eroe della promozione del Willem II in Eredivisie. Il portiere francese ha parato un rigore del FC Volendam e ha poi trasformato personalmente il calcio di rigore decisivo. L'allenatore John Stegeman è apparso davanti alle telecamere con gli occhi lucidi, profondamente commosso al pensiero del suo padre scomparso.
Didillon-Hödl: portiere, rigorista e artefice della promozione
Poche storie nel calcio si scrivono in modo così spettacolare. Thomas Didillon-Hödl ha vissuto la partita decisiva per la promozione in Eredivisie su entrambi i lati della serie di rigori: il portiere francese del Willem II ha prima parato un penalty del FC Volendam, poi si è messo lui stesso dietro al pallone per battere il rigore che valeva tutto. E non ha sbagliato. Il Willem II torna così nel massimo campionato olandese. Il portiere aveva anche una motivazione personale straordinaria: "Ieri ne ho tirato uno in allenamento e mi è sembrato buono. Ho pensato a mia figlia, nata una settimana fa, e in quel momento il calcio è semplicemente un gioco", ha dichiarato subito dopo la partita.
Una battaglia al cardiopalma contro il FC Volendam
La promozione non è arrivata affatto facilmente. Dopo novanta minuti non si era ancora trovata una soluzione, e ne è seguita un'estenuante partita supplementare. Il capitano Justin Hoogma ha ammesso le proprie responsabilità al termine: "I supplementari sono stati improvvisazione pura. Eravamo tutti a pezzi." Didillon-Hödl ha elogiato la squadra per il carattere dimostrato nel corso dell'intera stagione: "Si vede che questo gruppo ha un cuore da guerriero. Abbiamo lavorato così duramente. Questa è la promozione della disciplina, della continuità, dell'impegno e del lavoro quotidiano", ha sottolineato il portiere.
Stegeman in lacrime: 'Questa è per lui'
La scena più toccante è andata in scena dopo la partita, quando l'allenatore John Stegeman è apparso visibilmente commosso davanti alle telecamere. Le lacrime non erano solo di gioia. Stegeman ha perso suo padre l'anno scorso e, dopo la promozione, non riusciva a togliersi quel pensiero dalla testa. "Giocare 46 partite, con tanti infortuni, e poi portarla a casa così: in una parola sola, straordinario. Sono davvero orgoglioso di loro", ha esordito. Ma suo padre continuava a tornargli in mente. "Era il mio più grande tifoso. Stamattina mio figlio era al cimitero e mi ha mandato una foto. 'Il nonno è con noi'. Ecco perché sono emozionato. Mi manca tantissimo, e questa vittoria è per lui."
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Source: Via Omroep Brabant (GNews)
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