Enzo Maresca nuovo manager del Manchester City: può vincere la Premier League al primo tentativo?

Enzo Maresca è il nuovo manager del Manchester City. Raccoglie l'eredità della leggenda del club Pep Guardiola e inizia così il suo terzo capitolo con il club di Manchester. Il presidente Khaldoon Al Mubarak ha definito la nomina una corrispondenza perfetta in termini di ambizione e fame di successi.
Terzo capitolo al Manchester City
Per Maresca si tratta di un ritorno tutt'altro che banale. In precedenza aveva già guidato Cole Palmer, Liam Delap e Morgan Rogers verso il titolo di Premier League nel 2020 nell'ambito della struttura del City, per poi trasferirsi al Parma in Serie B. Nell'estate del 2022 era tornato come assistente di Guardiola. Da allora si è affermato come allenatore in prima: ha portato il Leicester City in Premier League nella stagione 2023/24, quindi ha firmato con il Chelsea, con cui ha vinto la Conference League e il Club World Cup. Il 1° gennaio 2026 ha lasciato i Blues dopo divergenze sulla politica di mercato del club. Il City ha dovuto versare un indennizzo al Chelsea per il trasferimento, ma Al Mubarak ha lasciato pochi dubbi sulla motivazione: "Enzo eredita una rosa e un'organizzazione calcistica che si adattano perfettamente al suo stile di gioco. Non vediamo l'ora di scoprire quale impatto potrà avere."
Maresca sulla sua nomina
Il tecnico italiano ha accolto la nomina con entusiasmo. "Il Manchester City è un club che conosco molto bene. Avere l'opportunità di guidare questa squadra è una possibilità straordinaria", ha dichiarato Maresca attraverso i canali ufficiali del club. "Il City è gestito in modo eccellente. Tutto quello che fanno è innovativo, pianificato e mirato. Per un allenatore è la situazione ideale." Ha poi sottolineato la familiarità con l'ambiente: "Questa sarà la mia terza esperienza qui. Conosco questo club, conosco le esigenze e conosco le aspettative. Non vedo l'ora di lavorare con i giocatori. Voglio che vinciamo, che esprimiamo un buon calcio e che ci godiamo la pressione che comporta rappresentare il Manchester City."
Come cambierà il gioco del Manchester City con Maresca?
Maresca è considerato un allenatore nella tradizione di Guardiola, ma la domanda è fino a che punto intenderà riproporre i sistemi non ortodossi del suo predecessore. Ci si aspetta che il City continui a giocare con una difesa a tre in possesso palla e a riposizionarsi a quattro senza la sfera, anche se Maresca sembra meno propenso a sfruttare sistematicamente i terzini strutturalmente vulnerabili in fase difensiva. Al Chelsea aveva lavorato spesso con un 4-2-3-1. Con Rodri — che si avvia all'ultimo anno di contratto ma dovrebbe restare — e il versatile Elliot Anderson, dispone di sufficiente flessibilità a centrocampo per alternare ali e quinti di centrocampo. Se alla sua squadra del Chelsea mancavano ampiezza offensiva e un centravanti incisivo, al City ha queste armi a disposizione: Jeremy Doku, Rayan Cherki e Antoine Semenyo sulle fasce, Erling Haaland come riferimento offensivo e sia Nico O'Reilly che Phil Foden come elementi creativi. La profondità della rosa, con Omar Marmoush, Nico Gonzalez e Tijjani Reijnders, rende il tutto davvero impressionante. Il risultato promette di essere più solido rispetto alla versione Chelsea, ma con lo stesso fuoco offensivo: una combinazione pericolosa per la concorrenza.
Può il Manchester City vincere la Premier League nel primo anno di Maresca?
Le possibilità ci sono, a patto che l'adattamento avvenga rapidamente e la chimica tra allenatore e rosa si sviluppi in fretta. Un centrocampista dinamico come Anderson accanto a Rodri dà a Maresca la libertà di spingere sull'acceleratore in fase offensiva. In difesa, un Gvardiol tornato ai massimi livelli insieme a Ruben Dias, Marc Guehi e Rayan Ait-Nouri o Abdukodir Khusanov forma una linea fisicamente solida e proattiva. Arsenal e Liverpool lotteranno anch'esse per il titolo, ma il Manchester City ha tutti gli ingredienti per puntare subito in alto già dal primo anno.
Related
Source: Via Nbc Sports (GNews)
Comments
- Be the first to comment.