Il portiere Ronald Koeman junior salva il Telstar dalla retrocessione e fa il giro del mondo: 'È passato tutto come in un lampo'

Ronald Koeman junior ha vissuto una serata indimenticabile al Kras Stadion di Volendam: il portiere del Telstar ha lasciato la propria porta, ha scaraventato un rigore decisivo nell'angolo destro e ha così salvato la sua squadra dalla retrocessione in Eredivisie. Le immagini hanno fatto rapidamente il giro del mondo, attirando l'attenzione della stampa internazionale.
Un rigore che fa il giro del mondo
È stato uno dei momenti più sorprendenti della stagione calcistica olandese. Ronald Koeman junior, portiere del Telstar, sul risultato di 1-1 si è fatto avanti, ha posizionato il pallone sul dischetto e ha spedito la sua squadra in salvo con un rigore potente e preciso. Le immagini hanno conquistato il web in pochissimo tempo. Dalla Spagna all'Inghilterra: i media internazionali hanno raccolto la storia del figlio portiere della celebre famiglia Koeman, che ha abbandonato i pali per vivere uno dei momenti più determinanti della giornata.
'Non scivolare' era l'unico pensiero
Il giorno dopo lo storico momento, Koeman junior ammette di essere ancora frastornato dagli eventi. 'È passato tutto come in un lampo', racconta. Poco prima di posizionare il pallone sul dischetto, un solo pensiero lo ossessionava: non scivolare. 'Il loro portiere aveva smosso la terra sul dischetto e il terreno era già un po' fangoso. Ma lui è rimasto lì a lungo e se aspetti troppo non la segni.' Forte nell'angolo destro: il pallone è entrato. Il Telstar era salvo e i play-off sono rimasti lontani.
Ha chiesto il permesso alla panchina
Il fatto che un portiere si faccia avanti sul risultato di parità ha sollevato più di qualche interrogativo. E se il rigore fosse stato sbagliato e il Volendam avesse potuto colpire in contropiede? Anche Koeman junior ci aveva pensato. 'Prima di tirarlo sono andato in panchina a chiedere il permesso', racconta. 'Loro credevano in me, quindi l'ho calciato.' Il sostegno dello staff tecnico gli ha dato la fiducia necessaria per andare fino in fondo.
Più che gioia sportiva: i pensieri alla madre
All'estero Koeman junior è stato presentato soprattutto come il figlio di suo padre. Ma nello spogliatoio, con il telefono in mano e i messaggi di sua madre Martina davanti agli occhi, i suoi pensieri erano rivolti a lei. Martina Koeman è malata di cancro. 'Lei vive ogni momento con me, e io con lei. Sono proprio questi i momenti in cui ti fermi a pensarci', ha detto il portiere del Telstar. L'emozione dopo il gol era quindi qualcosa di più profondo della semplice gioia sportiva. 'Credo si vedesse. Segno adesso, ma è l'insieme che senti in quel momento: abbiamo lottato così duramente tutti insieme.'
Messaggi offensivi dai tifosi del Volendam
La partita contro il FC Volendam aveva per Koeman junior un significato particolare. Dopo aver definito i tifosi avversari 'un po' meschini' per via di cori offensivi, questa settimana ha ricevuto messaggi pesanti dai sostenitori del Volendam. 'Non dobbiamo ingigantire la cosa, ma ti arriva addosso tanto', dice. Durante la trasferta a Volendam la scorsa stagione, i tifosi avevano già intonato canti sulla malattia di sua madre. 'Questo ti colpisce, inevitabilmente.'
Mondiale con papà? 'Come quarto portiere ci vengo volentieri'
Ora che il Telstar è al sicuro, Koeman junior può iniziare a pianificare le vacanze. A meno che suo padre non abbia altri programmi. Alla domanda se il commissario tecnico Ronald Koeman senior potrebbe aver bisogno di lui come portiere al Mondiale, il portiere del Telstar risponde con leggerezza: 'Se ha bisogno di me, cancello le vacanze senza problemi. E anche come quarto portiere ci vengo volentieri.'
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Source: Via NOS (GNews)
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