Willem II torna in Eredivisie: il portiere Didillon-Hödl è l'eroe dei calci di rigore nel drammatico spareggio contro il FC Volendam

Willem II si è assicurata il ritorno in Eredivisie ai calci di rigore. Nella finale degli spareggi promozione-retrocessione, il terzo classificato della Eerste Divisie ha avuto la meglio sul FC Volendam. Il portiere Thomas Didillon-Hödl è stato il grande protagonista: ha parato il tiro di Nordin Bukala e ha poi trasformato lui stesso il rigore decisivo con freddezza assoluta.
Una clamorosa rimonta dopo la sconfitta interna
Un anno dopo la dolorosa eliminazione per mano del Telstar negli stessi spareggi, Willem II torna a essere una squadra di Eredivisie. I Tilburgers avevano cominciato la doppia finale nel peggiore dei modi: la gara d'andata era andata persa per 2-1, consegnando al FC Volendam un'ottima posizione di vantaggio in vista del ritorno in casa propria. Eppure Willem II ha ribaltato completamente la situazione: a Volendam la squadra ha vinto 1-2, rendendo necessari i supplementari e infine anche i calci di rigore per decretare il vincitore.
Avvio da incubo per il Volendam tra le mura amiche
Il ritorno nella cittadina nord-olandese di Volendam è iniziato in modo disastroso per i padroni di casa. All'ottavo minuto Willem II ha colpito sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Mounir El Allouchi ha prolungato il pallone verso Siegert Baartmans, che da distanza ravvicinata ha insaccato per lo 0-1. Meno di dieci minuti dopo i Tilburgers hanno raddoppiato in circostanze singolari. Gibson Yah ha perso palla in favore di Finn Stam e si è subito portato la mano all'occhio destro dopo aver ricevuto un colpo da Stam. Quest'ultimo non si è fermato e ha scaricato un tiro potente nell'angolo basso: 0-2. L'arbitro Sander van der Eijk non ha ravvisato alcun fallo e nemmeno il VAR è intervenuto, anche se Yah ha poi dovuto abbandonare il campo pochi minuti dopo.
Il Volendam reagisce, ma Willem II regge
Dopo mezz'ora il Volendam ha cominciato a farsi più pericoloso, anche grazie a un tiro di Juninho Bacuna, presente al Mondiale con la nazionale di Curaçao. Poco prima dell'intervallo è stato Yannick Leliendal a realizzare il gol della speranza: 1-2. Nella ripresa il Volendam ha alzato il baricentro e aumentato la pressione. Il trentasettenne Robert Mühren, alle sue ultime presenze da professionista, è sceso in campo al fianco del trentacinquenne Henk Veerman in attacco. Anche Brandley Kuwas, pure lui al Mondiale con Curaçao, è entrato al posto del fantasioso Bilal Ould-Chikh, uscito per infortunio. Mühren ha colpito un palo su un preciso suggerimento di Veerman e ha reclamato una spinta in area su un'occasione di testa, ma Van der Eijk ha lasciato proseguire.
Supplementari e gol annullato a Mühren
La ripresa ha offerto poche occasioni nitide, rendendo inevitabile il ricorso ai supplementari. In queste fasi aggiuntive il Volendam si è mostrato più intraprendente: Mühren sembrava aver trovato il gol del pareggio, ma la sua conclusione è stata annullata dopo l'intervento del VAR, poiché Leliendal aveva poco prima calpestato un piede di un giocatore di Willem II. Anche nel secondo tempo supplementare un Willem II stremato ha retto l'urto della pressione del Volendam, complice anche la scarsa precisione dei padroni di casa in fase offensiva.
Didillon-Hödl regala a Willem II il pass per l'Eredivisie
Nella serie di rigori decisiva, Mühren ha portato in vantaggio il Volendam con l'ultimo calcio della sua carriera da professionista. Poi è toccato al ventenne Nordin Bukala aumentare la pressione, ma il portiere Thomas Didillon-Hödl ha respinto il suo tiro. Poiché nessun altro errore è stato commesso da entrambe le parti, il portiere francese ha avuto l'onore di calciare il rigore del definitivo verdetto. Ha segnato senza esitazione, regalando a Willem II il tanto atteso ritorno in Eredivisie.
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Source: Via NOS (GNews)
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