Il Willem II torna in Eredivisie: è tempo di un nuovo double, 110 anni dopo il primo?

Il Willem II ha conquistato la promozione in Eredivisie attraverso i play-off, al termine di una partita emozionante contro il FC Volendam, tra le grandi celebrazioni dei tifosi di Tilburg. Il ritorno nella massima serie evoca i ricordi del 1916, anno in cui il club vinse per la prima volta nella sua storia il double, conquistando sia il titolo nazionale che la Zilveren Bal.
Festa di piazza a Tilburg dopo la promozione via play-off
Lo scorso fine settimana Tilburg è esplosa in una grande festa popolare. Il Willem II si è assicurato la promozione in Eredivisie in una combattutissima partita di play-off contro il FC Volendam. L'euforia nella Kruikenstad richiama alla mente un passato lontano, perché il club ha già dimostrato in più occasioni di saper essere all'altezza dei grandi momenti. Anzi, esattamente 110 anni fa il Willem II riuscì in qualcosa che nessun club al di fuori del Randstad era mai riuscito a fare.
Le umili origini di un orgoglio di Tilburg
La storia del Willem II ha inizio nel 1886, quando Marten Evert van Kuiken fonda l'associazione calcistica Tilburgia. Due anni dopo il club assume il suo nome attuale, in onore del re Willem II, che aveva un legame speciale con Tilburg: il suo quartier generale militare si trovava in città, dove morì nel 1849. Nei primi anni il Willem II è soprattutto un club a carattere ricreativo, ma le ambizioni crescono rapidamente. Nel 1904 la squadra si laurea campione del Brabante e comincia a puntare sempre più in alto.
1916: l'anno in cui tutto va al suo posto
È tempo di guerra in Europa, ma nell'Olanda neutrale il calcio non si ferma. Mentre i campionati nei paesi vicini sono sospesi a causa della Prima Guerra Mondiale, nel agosto del 1916 il Willem II disputa persino una partita contro dei profughi belgi. La stagione scorre alla perfezione per i tilburghesi, che avanzano fino alla fase finale della lotta per il titolo. Tutto dipende da un'unica partita, in trasferta contro il Go Ahead Eagles a Deventer.
Il piccione viaggiatore che manda in delirio una città
Il 1° giugno i giocatori e una delegazione di tifosi partono in treno alla volta di Deventer. L'attaccante Jos van Son, destinato a diventare una leggenda del club con 223 presenze e 185 gol all'attivo, firma l'unica rete della gara: 0-1. La difesa dei Tricolores regge e il Willem II vince. A Tilburg, nel frattempo, non si sa ancora nulla. I tifosi attendono con ansia il piccione viaggiatore partito da Deventer con la notizia. Circa un'ora e mezza dopo il fischio finale, il volatile atterra recando il lieto messaggio e anche nella Kruikenstad scoppia la festa. Il giorno seguente, la Nieuwe Tilburgsche Courant titola a caratteri cubitali: 'Willem II Kampioen van Nederland', dedicando all'impresa storica addirittura una pagina intera.
Le reazioni sprezzanti di Amsterdam, ma il Willem II risponde con il double
Non tutti sono impressionati. Ad Amsterdam la reazione al nuovo campione è di leggero disprezzo. L'Ajax era retrocessa poco prima della guerra e, a causa delle circostanze eccezionali, non poteva né retrocedere né essere promossa. I Godenzonen vincevano regolarmente contro club della massima serie e strapazzavano gli avversari in seconda divisione con risultati roboanti. Nella capitale si è convinti che il Willem II non avrebbe avuto alcuna chance se l'Ajax avesse partecipato. I tilburghesi hanno presto l'occasione di smentire questa convinzione. Nella finale del torneo della Zilveren Bal — all'epoca un evento ben più prestigioso della KNVB-beker — si trovano di fronte proprio quell'avversario: l'Ajax. Il portiere Walter van den Bergh si rivela invalicabile e l'ala destra Harrie van Asten segna l'unico gol. La Zilveren Bal va a Tilburg e il primo double della storia del club è realtà.
Related
Source: Via Omroep Brabant (GNews)
Comments
- Be the first to comment.